Chateau Musar Jeune Rosè 2018 – Chateau Musar

20.50 IVA inclusa

2 disponibili

Descrizione

Regione : Bekaa Valley (Lebanon)

Cantina mitica, quella di Château Musar è una storia che affonda le radici nella culla della viticoltura, ovvero nella Bekaa Valley libanese, in cui si incontrano le più antiche testimonianze di produzione vitivinicola, che ci riportano indietro ai vini di quasi seimila anni fa.
Siamo per l’appunto in Libano, poche decine di chilometri a est di Beirut, la capitale.
Lo scenario è quello di un luogo particolarmente vocato alla produzione di grandissimi vini, scoperto e in qualche modo “costruito” grazie al genio intuitivo di Gaston Hochar.
Quest’ultimo, nel 1930, dopo un lungo viaggio nella regione di francese di Bordeaux alla scoperta delle prestigiose etichette bordolesi, ritornò con la convinzione che in Libano le condizioni climatiche e le composizioni dei terreni gli avrebbero permesso di produrre vini altrettanto importanti.
Il tempo non ha fatto altro che dargli ragione: i suoi sono infatti vini adesso celebrati in tutto il mondo.
A Gaston Hochar sono nel tempo succeduti i suoi figli, tra cui Serge Hochar, ovvero colui che è stato capace di portare alla ribalta mondiale il Libano come nazione culla del vino contemporaneo.
Nato nel 1939, Serge iniziò a lavorare con il padre e con il fratello ancora prima di compiere vent’anni, dopo aver compreso che la scelta di studiare ingegneria era quella sbagliata.
L’attrazione nei confronti del vino era infatti più forte di quella nei confronti dell’ingegneria, e sulla scia delle intuizioni del padre, anche Serge Hochar, dopo aver preso progressivamente il controllo di Château Musar a partire dagli anni ‘60, iniziò un percorso di rara virtù, fatto di vendemmie e soprattutto di vini ancora oggi magnifici.
Precursore del biologico e di quelli che oggi chiamiamo vini naturali, Serge capì alla svelta che date le particolari condizioni climatiche della Bekaa Valley non era necessario intervenire chimicamente in vigna e che le piante, viti addirittura centenarie, erano in grado di regalare grande uva anche senza alcun trattamento.
Da ciò ancora oggi prendono vita vini rossi e vini bianchi di inimitabile personalità ed eleganza, prodotti a partire dalle più importanti varietà internazionali: cabernet sauvignon, carignan, cinsault e grenache per i rossi, obaideh e merwah – simili allo chardonnay e al sémillon – per i bianchi.
Etichette figlie di affinamenti particolarmente significativi, grazie ai quali è possibile apprezzare le vendemmie di anche dieci o quindici anni fa, un periodo di tempo ideale per godere appieno della maturità di queste vere e proprie “perle del Mediterraneo”.Le uve sono state fermentate in tini di acciaio inox con temperature comprese tra 19 e 21 °C. Dopo l’assemblaggio, è stato stabilizzato a freddo e imbottigliato.

Il Rosato Jeune Chateau Musar è un vino libanese, prodotto con due vitigni originari delle regioni del sud della Francia: il Cinsault e la Mourvèdre, che anche nella terra d’origine sono spesso utilizzati per realizzare rosé. Il bouquet è caratterizzato da piacevoli profumi floreali, delicati aromi fruttati e leggeri sentori speziati. Al palato è armonioso ed equilibrato, con note di piccoli frutti di bosco, ben bilanciate dalla gradevole freschezza finale.

Il Musar Jeune Chateau è prodotto dalla famosa cantina Libanese, che fin dagli anni ’30 coltiva vigneti nella zona della Valle della Bekaa, un’area in cui la viticoltura è presente da oltre 6000 anni, quando le popolazioni dei Fenici abitavano questo tratto di costa del Mediterraneo. Grazie a pregiati suoli calcarei ricchi di scheletro e al clima fresco dell’altitudine, che raggiunge i 1000 metri, Cinsault e Mourvèdre producono uve di alta qualità, con profili molto eleganti. Dopo una breve macerazione sulle bucce, il mosto viene avviato alla fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche di cemento e d’acciaio. Il vino matura sulle fecce fini in acciaio per alcuni mesi prima d’essere imbottigliato.

Il Jeune Chateau Musar è un rosato che riesce ad unire le caratteristiche fruttate delle uve con le note più fresche e raffinate del terroir in cui sono coltivate le vigne. Anche se siamo a latitudini basse, si tratta comunque di un vino di montagna che giova delle notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte, le quali contribuiscono allo sviluppo di aromi particolarmente intensi. Nel calice ha un colore rosa chiaro, molto delicato e abbastanza luiminoso. All’olfatto richiama profumi floreali, aromi di ciliegia, ribes, fragoline di bosco, impreziositi da delicate nuances di morbide spezie orientali. Il sorso seduce per l’armonia tra un ingresso morbido e succoso e una chiusura piacevolmente sapida.

 

 

Informazioni aggiuntive

Nazione

Libano

Cantina

Chateau Musar

Tipologia

Rosati

Formato

Bottiglia 0,75 L

Vitigni

Cinsault 85%, Mourvedre 15%

Abbinamenti

Carni in umido, pizza, uova e torte salate